Il documentario “Casa
Zampini e Ivo Pannaggi” per la
regia di Massimo Angelucci Cominazzini, raccoglie
testimonianze e documentazione sulla complessa
figura artistica di Ivo Pannaggi (Macerata 1901 - 1981)
pittore futurista, rappresentate dell’avanguardia artistica
del ‘900, artista poliforme, eclettico realizzatore di scenografie, costumi,
poesie.
Nel 1926 Pannaggi crea gli arredamenti di Casa Zampini ad
Esanatoglia con influenze stilistiche delle correnti artistiche
europee più avanzate dell’epoca, nel dopoguerra è architetto in Norvegia
dove porta istanze della scuola del Bauhaus che
frequenta nel 1932-33.
Il documentario raccoglie il lavoro di più di un anno di ricerche
e contiene le più recenti riprese degli ambienti superstiti di
Casa Zampini ad Esanatoglia, una possibilità esclusiva di
vedere gli arredamenti progettati da Pannaggi essendo la
casa privata e chiusa per gran parte dell’anno. Il
documentario contiene inoltre novità ed aggiornamenti
rispetto alla documentazione sviluppatasi in questi
ultimi anni su Pannaggi, come notizie riguardanti le sue
origini e ritrovamenti di documenti fino ad ora
sconosciuti; attraverso interviste ad architetti,
studiosi delle opere di Pannaggi e ai
familiari emerge un nuovo e diverso
quadro delle attività e della personalità dell’artista maceratese.
Il documentario presentato il prima nazionale a Roma il 17 Febbraio 2010 all’Ordine degli Architetti di Roma nella sala dell’Acquario Romano, ed in prima regionale nelle marche il 26 maggio 2010 alla Sala Banca Marche, contiene l’ultima intervista del Prof. Mario Verdone sull’argomento, rilasciata due mesi prima della sua scomparsa.
Tutto il Progetto “ L’Importanza del Tentativo” è stato finanziato dalla Regione Marche, Provincia di Macerata, Comune di Macerata, in collaborazione con l’Accademia delle Belle Arti di Macerata, l’Ordine degli Architetti di Roma, il Comune di Esanatoglia, ARTEsetTIMA e la Ficc, Federazione Italiana Circoli del Cinema.
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